
In un post precedente mi chiedevo come potesse il Luxuria conciliare i suoi fitti impegni artistici con un'attività parlamentare un minimo dignitosa (quanto basta a giustificare lo stipendio percepito mensilmente).
Ora scopro che, tra le poche cose di cui Vlad si è occupato fattivamente come parlamentare, c'è n'è una che mi lascia molto perplesso.
Il suddetto è infatti tra i firmatari di un emendamento a una proposta di legge che disciplina l'uso , su Internet, di brani musicali, immagini, opere d'ingegno di vario tipo. La legge ammette che tale uso sia gratuito quando non sia finalizzato a scopo di lucro ma per scopi scientifici o didattici, per finalità di critica, discussione o ricerca. In pratica: sul vostro blog o sito potete usare immagini, musica, citazioni da libri etc. purché da tale utilizzo non derivi un qualche profitto.
L'emendamento sostenuto dal Luxuria, invece, è volto a limitare tale utilizzo gratuito, stabilendo che in Internet , anche se per finalità di critica, discussione, ricerca o insegnamento, si possono pubblicare immagini e musiche solo se "a bassa risoluzione o degradati", ovvero file di qualità scadente e non paragonabile a quella delle opere originarie.
Gli esperti stanno ancora studiando che effetti possa avere , in concreto, questo emendamento. Ma non sembra una scelta destinata ad incentivare la libertà d'espressione su Internet, tendendo a ricondurre la gestione di filmati, musiche, opere d'ingegno "nel recinto dell'industria", e limitando in qualche modo una loro utilizzazione ai fini della ricerca o della critica libera e disinteressata (come sostiene l'interessante articolo dell'avvocato Guido Scorza: http://www.vnunet.it/it/vnunet/article/2007/09/26/c-era-volta-cultura-digitale).
Ma come! Per una volta che Luxuria fa qualcosa di concreto, mi va a fare un favore proprio all'industria editorialdiscograficomultimedialeetc. ?
Comunque, se la legge e l'emendamento dovessero essere approvati, Luxuria ha già le spalle coperte: basta guardare le immagini già sufficientemente "degradate" offerte nello Speciale su "Elena di Euripide" che compare nel suo sito: http://www.vladimirluxuria.it/view/speciali/elena.htm.
Ma i diritti, ad Euripide, glieli avrà pagati?
(Cazzo! Perché continuo a fare pubblicità al sito di V.L.?)